San Salvatore in Chora e' diventata negli anni molto popolari tra i turisti, attratti da mosaici bizantini e affreschi di rara bellezza, ma soprattutto da un monumento che conserva la testimonianza delle diverse fasi della millenaria storia di quella che era Bisanzio, poi Costantinopoli e oggi è Istanbul. La riapertura ha posto fianco a fianco semplici turisti e visitatori provenienti da Paesi cristiano ortodossi, tutti attratti da mosaici e affreschi lasciati scoperti nelle sale adiacenti l'area che ora è riservata al culto islamico. La navata centrale è ora infatti luogo dove si radunano i musulmani.
Il mio articolo per AGI: LİNK .richiamati dal suono del muezzin.

