A partire dal 2018 Turchia, Cina e Stati Uniti hanno concluso 69 contratti di vendita con 40 diversi Paesi, il 65% dei quali firmati da aziende turche, il 26% cinesi e solo l'8% americane.
L'ascesa dei droni made in Turkey ha subito una netta accelerazione negli ultimi 2 anni, grazie al successo dei droni TB2 Bayraktar, prodotti dalla Baykar, azienda diretta dal genero di Erdogan, Selcuk Bayraktar. I velivoli turchi in 24 mesi di tempo hanno arricchito gli arsenali militari di sei Paesi che non avevano mai usato droni in precedenza. Numeri che hanno permesso ad Ankara di superare nel 2021 la leadership di Pechino nell'export di velivoli da combattimento senza pilota.
Il mio articolo per AGI: LİNK

